La filosofia

Più volte abbiamo ricordato che il nostro lavoro è strettamente collegato con l’arte, con la passione e la tradizione.
In occasione dell’inizio del 75° anno di attività abbiamo voluto rendere visibile, nell’allegoria del libro scolpito, questa nostra filosofia di lavoro e di vita. Il libro rappresenta il nostro lavoro; la scultura è la forma d’arte che abbiamo scelto per manifestare il nostro pensiero; i cavalli sono la passione condivisa dalla nostra famiglia e da molti collaboratori; il libro terzo delle Georgiche di Virgilio segnando la continuità tra passato e presente mostra il legame con la tradizione e spiega le motivazioni che ci hanno indotto a confrontare le energie che vogliamo mettere al vostro servizio con
lo spirito mai domo del puledro di razza pura,
l’elasticità della sua corsa,
la sua audacia nel procedere sempre in testa
e affrontare le difficoltà senza paura,
l’animosità del suo petto,
la sua incapacità di star fermo,
il suo desiderio di dar sfogo all’ardore trattenuto.


.

.


“Continuo pecoris generosi pullus in arvis
altius ingreditur et mollia crura reponit;
primus et ire viam et fluvios temptare minantis
audet et ignoto sese committere ponti
nec vanos horret strepitus. Illi ardua cervix
argutumque caput, brevis alvus obesaque terga,
luxuriatque toris animosum pectus. Honesti
spadices glaucique, color deterrimus albis
et gilvo. Tum, si qua sonum procul arma dedere
stare loco nescit, micat auribus et tremit artus,
collectumque premens voluit sub naribus ignem.
Densa iuba, et dextro iactata recumbit in
armo; at duplex agitur per lumbos spina,
cavatque tellurem et solido graviter sonat.”

PUBLIUS VERGILIUS MARO
Georgica
Liber tertius, 75-88